Come usare bene la Frizione dell’auto

Veniamo ora ad argomentare una questione molto interessante: qual’è il modo corretto per rilasciare il comando della frizione?

Spesso infatti questo è un problema: soprattutto per chi si accinge ad imparare! ma non è raro mibatterci anche in persone che, pur se da molti anni guidano, non sono capaci di utilizzare bene la frizione.

Chi non è mai salito su una macchina ed al momento di una cambiata o di una partenza non ha mai avvertito sobbalzi, strappi facendoci giudicare un incapace chi ne è alla guida? Al contrario la maggior parte per fortuna quando cambia o parte riesce a farlo in maniera dolce e prograssiva. Perché queste differenze? tutto sta nel modo in cui si solleva il pedale della frizione.

Partendo con il pedale completamente premuto a fondo sollevandolo possiamo trovare tre tempi:

1 fase: in una prima fase rilasciando il pedale non accade nulla al corpo vettura. Se fossimo fermi l’auto non si muove. Questo perchè il disco della frizione si sta avvicinando al volano ma finchè non lo tocca nell’auto non accade nulla. Pertanto in questa prima fase il pedale può essere sollevato alla maniera che più ci piace, tanto non succede nulla.

2 fase: nel momento in cui il disco frizione tocca il volano si avverte sul piede una specie di colpo. Si è trovato il punto di attacco: qui il volano inizia a trasferire il moto del motore alla frizione che a sua volta lo trasmette al cambio ed alle ruote. Questo è il momento più importante: istintivamente viene da lasciare il pedale ma se lo si fa l’auto si spegne oppure parte con il classico sobbalzo. Bisogna invece tenere fermo il piede in questo punto per un istante. In questo modo si da al volano il tempo per portare in rotazione le ruote e muovere quindi tutta la massa del veicolo. Il punto di attacco non si trova in tutti i veicoli allo stesso punto ma dipende da come è regolata la frizione: in alcuni veicoli lo si trova subito perciò si dice che la frizione stacca subito mentre in alcuni veicoli si trova molto in alto sicchè si dice che la frizione stacca in alto.

3 fase: a questo punto si deve sollevare il pedale ma anche qui bisogna stare attenti poichè se lo si lascia troppo rapidamente lo spingidisco urterà la frizione sul volano facendo perdere giri al motore avendo così la classica partenza soffocata. Dal punto di attacco quindi il piede deve essere lasciato molto lentamente in modo che il volano trasferisca progressivamente i suoi giri alla frizione.

Pertanto dire che la frizione va rilasciata lentamente è un pò riduttivo. Inoltre uno poco esperto rischia di non capire il corretto utilizzo.

A nostro avviso la frizione va rilasciata liberamente sino a “sentire” il punto di stacco ed in quel punto ci si deve bloccare per un paio di secondi e poi si lascia lentissimamente l’ultimo tratto. L’acceleratore nello stesso tempo dovrà essere premuto in modo da tenere un pò su di giri il motore poichè l’energia sarà trasferita alla trasmissione.

Oggi giorno sono sempre più diffusi i cambi automatici e pertanto anche la frizione è comandata automaticamente e non più dall’uomo: queste frizioni sono in grado di aprirsi se il momento torcente supera un valore limite (limitatori di coppia) o se si abbassa eccessivamente (minimo) e chiudersi al superamento di una certa velocità angolare. Tutto ovviamente gestito da software sofisticatissimi senza più la necessità del pedale sinistro: all’uomo resta solo da accelerare o frenare con notevole facilità di guida e di apprendimento e con maggior attenzione verso alla strada piuttosto che all’uso del mezzo.

D’altro canto ci si meraviglia un pò come pur essendo nel 2012 ci siano ancora così tanti veicoli con il cambio manuale.

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